mercoledì 25 dicembre 2013

Allerta maltempo in Italia. Caos in Europa e Stati Uniti

Come previsto, la perturbazione Nordatlantica sta investendo tutta la nostra penisola. A partire dal Nord fino a investire tutto lo stivale, tra Natale e Santo Stefano porterà piogge, nubifragi, forti venti e nevicate nelle zone alpine al di sopra degli 800-1.000 metri. Rimarranno, invece, sostanzialmente invariate le temperature, con possibilità di qualche rialzo che in alcune zone le riporterà al di sopra delle medie stagionali.

Per il giorno di Natale si prevedono, dunque, piogge piuttosto diffuse nelle regioni del Nord, ma anche sulla fascia tirrenica, in Liguria, nell'alta Toscana e al Nord della Sardegna. Sulle Alpi sono previste intense nevicate sopra i 1.000 metri. I venti saranno piuttosto forti, localmente burrascosi, specie sul Mar Ligure e sul Tirreno. Le temperature saranno leggermente superiori alle medie stagionali.


Il giorno di Santo Stefano i rovesci si estenderanno un po' su tutta la penisola, investendo il Nord-Est e buona parte del Centro-Sud. Rimarranno intense le nevicate sulle Alpi orientali. Intanto in Liguria l'allerta passa da 1 a 2 su quasi tutta la regione, specie nelle aree a rischio frana e esondazioni, fino a tutta la giornata del 26. Intanto nella provincia di La Spezia già 50 persone sono state sfollate a causa delle intense precipitazioni. Allerta anche nella città di Roma, a partire dalla serata del 25 e fino alla mattina del 27, a causa di violente piogge, venti forti e mareggiate sulle coste.

Non va meglio la situazione nel resto dell'Europa. Il Regno Unito conta 5 morti e grossi danni in tutto il Paese con black-out, problemi alla viabilità stradale, ferrovie, aerei e collegamenti marittimi. Un morto anche in Francia e 240 mila case senza elettricità. Negli Stati Uniti i morti sono 11, con 400 mila case senza elettricità e 390 mila in Canada.