mercoledì 11 dicembre 2013

Guarda chi si rivede, Gad Lenner sceglie il PD

Matteo Renzi  dovrebbe essere denominato il piglia tutto, l'uomo del cambiamento. Si perché nella sua nuova squadra ci sono nomi freschi, sono loro 12 giovani che hanno entusiasmo, e nessuno disoccupato, anzi già svolgono cariche importanti in parlamento o nelle loro regioni. Dodici come  i dodici apostoli
e Renzi è il profeta. Ma al contrario dell'ultima cena dove gli apostoli sedevano al tavolo e dividono il pane e il vino con il Salvatore.  Ora questo numero magico è composto  da ben 7 donne ( speriamo che non ci sia nessun Giuda), ma sono ammesse le Maria Maddalena.

Ma il rottamatore ha pescato come Gesù alcuni pesci nel lago di Galilea della vecchia guardia. In primis il Premier Enrico Letta che si è autoblindato nelle righe di un documento assieme ai suoi collaboratori diventando di fatto follower del sindaco di Firenze. In pratica abbiamo dopo le primarie tutti i capi ed ex segretari della margherita  - si chiama ancora cosi, o il simbolo del partito diverrà un giglio!

E via con i nomi quali Marco Minniti sottosegretario delegato alla sicurezza, Donato Riserbato del settore organizzativo. Ma il nostro doveroso omaggio va a Gad Lenner che sino a pochi giorni fa credevo il neutrale e indipendente, invece lui stesso tramite Twitter ha esultato con testuali parole ''Apprendo che, sia pure per il rotto della cuffia, sono stato eletto nell'Assemblea Nazionale del Pd. Il mio grazie a chi mi ha votato''

Tutto ciò ancora mi ricorda il vangelo, questa volta con la parabola del figlio prodigo e della pecorella smarrita.