lunedì 16 dicembre 2013

La dieta prima del Natale

Nei giorni che precedono il Natale dovremmo provare a non gozzovigliare, cioè a limitare il tempo trascorso a tavola.
Cerchiamo prima di tutto di limitare i dolci, di camminare ogni giorno per almeno un'ora a passo svelto.


Sono tante le diete famose del 2013, la dieta genetica, quella vegana, la dieta crudista, la dieta proteica e la dieta del cotone, infine la più recente dieta di Dio, che prevede un'alimentazione vegetariana per 21 giorni consecutivi.
Ciò che vogliamo suggerire è un regime alimentare che precede le feste di Natale.
 Il Dottor Migliaccio, presidente della Società Italiana  Scienza dell'Alimentazione (Sisa), fa suoi alcuni consigli.
Prima di tutto dobbiamo evitare i cibi grassi, evitare di saltare i pasti, non bere alcolici e superalcolici, evitare le bibite zuccherate.
La dieta ha al centro dell'alimentazione il minestrone, che dovrebbe essere consumato tre volte a settimana, aggiungendo 40 grammi di pasta, un pò di olio, e un pò di parmigiano.


Tutto questo per evitare di mettersi a dieta durante le Feste natalizie, sarebbe un sacrificio inutile e poco proficuo.
Il regime alimentare deve essere controllato, deve essere seguito in maniera adeguata e con gioia.
Qualche consiglio che però può essere seguito nel periodo di Natale, durante il pranzo di Natale ed i vari cenoni.
Bere molta acqua per riempire la pancia, gli alcolici beviamoli, ma moderatamente.
A tavola non mangiamo il pane e facciamo una passeggiata dopo il pranzo per bruciare i grassi.