mercoledì 8 gennaio 2014

Disoccupazione: il nuovo record è del 12,7%

Ed ecco che l'ISTAT (Istituto nazionale di statistica) porta alla luce le ultime cifre, riferite al mese di novembre, inerenti il tasso di disoccupazione in Italia. Cifre tutt'altro che confortanti, come si può facilmente immaginare. 

Le percentuali stimate sono sostanzialmente in crescita rispetto a quelle del mese precedente. Se nel mese di ottobre, difatti, la percentuale di disoccupati si attestava intorno al 12,5%, in appena un mese il tasso ha raggiunto il 12,7%. Ancora più negativa la situazione per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, al di sotto dei 25 anni, che a novembre si è attestata al 41,6% contro i 37,6% registrati nel 2012. Un aumento di quattro punti percentuali in un anno, dunque, e il dato peggiore dal 1977 a oggi.

Tradotta in cifre, la stima spaventa ancora maggiormente. Sono 3 milioni e 254 mila i disoccupati nel mese di novembre, ben 57 mila in più rispetto al mese precedente.
E 924 mila sono i disoccupati sotto i 25 anni, 12 mila in più rispetto al mese di ottobre e 131 mila in più rispetto a un anno prima. Cifre, queste ultime, davvero impressionanti specie se si considera che sono destinate a salire ancora.

Il tasso di occupati, sempre in riferimento ai dati ISTAT del mese di novembre, si attesta invece al 55,4%, che tradotto in cifre significa 22 milioni e 292 mila, in calo dello 0,2% rispetto al mese di ottobre e del 2% se confrontato con il dato dell'anno passato.

Stupisce, in proposito, il fatto che se si analizzano i dati riferiti ai paesi dell'Eurozona e dell'Unione europea, in entrambi i casi i tassi di disoccupazione rimangono invariati a partire dai mesi di aprile-maggio fino alle stime di novembre.