venerdì 3 gennaio 2014

Michael Schumacher ancora in coma nel giorno del suo 45° compleanno

E' il giorno del quarantacinquesimo compleanno, oggi, per l'ex pilota di Formula 1 Michael Schumacher. Lui però è ancora in coma, in condizioni stabili ma ancora critiche, stando all'ultimo bollettino medico. 

E la Ferrari, in questo giorno che avrebbe dovuto essere di festeggiamenti, ha deciso di offrire un regalo speciale al campione pluripremiato, facendo scorrere sul sito ufficiale della scuderia di Maranello le immagini che mostrano le ben 72 vittorie ottenute da Schumi alla guida della Ferrari in 10 anni, dal 1996 al 2006. E 72 è anche il numero delle immagini che, in questa giornata, riempiono il sito web proprio a simboleggiare il numero dei trionfi. 

Questa è una parte delle dichiarazioni che si leggono quest'oggi sul sito ufficiale della Ferrari: "E' un giorno speciale per la Ferrari e tutti i suoi tifosi. Oggi è il compleanno di Michael Schumacher, in queste ore impegnato nella corsa più importante della sua vita, e a lui vogliamo dedicare un omaggio particolare. [...] Gli auguri che vogliamo fargli oggi sono doppi, ovviamente! Forza Michael!".


Schumacher, si ricorda, era rimasto vittima di un grave incidente avvenuto domenica scorsa presso la stazione sciistica di Meribel, in Alta Savoia, dove si trovava in vacanza insieme al figlio quattordicenne Mick. In quell'occasione, mentre sciava fuori pista, ha sbattuto la testa contro roccia in seguito a una caduta di diversi metri. Secondo quanto riportato, nei giorni scorsi, dal più importante quotidiano tedesco Bild, il campione sarebbe caduto per avere soccorso una bambina in difficoltà. In questo senso, tuttavia, è aperta un'inchiesta volta a indagare sulle reali dinamiche dell'incidente.

Riguardo alle condizione di Schumacher, il professor Uwe Kehler, direttore di Neurochirurgia dell'Asklepios Hospital di Amburgo, ha dichiarato "Se tutto rimane stabile, Schumi potrebbe uscire dal coma artificiale tra due settimane o più, a seconda di come il cervello reagisce".