giovedì 22 maggio 2014

Accusata di Apostasia: il caso di Meriam Yahia Ibrahim


persecuzione ai cristiani
Sul web nelle ultime 24 ore i blog e giornali continuano a parlare del caso di  Meriam Yahia Ibrahim la donna  cristiana e imprigionata in Sudan  è '' incinta di 8 mesi'' accusata di apostasia.  Ma cosa vuol dire la parola apostasia: quando una persona abbandona volontariamente la propria religione per passare ad un'altra.

Il magistrato di un tribunale di Khartum 
ha fatto condannare la donna a 100 frustate poiché  ha lasciato la sua religione e sposata con un cristiano, ma il matrimonio non è valido dalla '' shaira''. Il giudice le ha chiesto di tornare alla religione musulmana, ma la donna ha risposto di non aver abbandonato nessuna religione, è cristiana dalla nascita in quanto il padre ha abbandonato lei e la madre quando aveva 6 anni. Quindi non ha mai commesso apostasia.

Questo non è l'unico caso che si inserisce negli ultimi tempi come vera persecuzione ai cristiani nei paesi africani e musulmani. Solo 10 giorni fa dalla Nigeria abbiamo potuto assistere al rapimento di alcune ragazze dal gruppo islamista Boko Haram, che perseguendo lo scopo di cacciare tutti i cristiani ha generato una vera carneficina 4 mila morti.

Una delle 300 studentesse riuscita a scappare ha affermato che lei e le regazze sono state stata violentate e picchiate dai guerriglieri << Convertiti o ti sgozziamo>> Tutto quanto appare come una cosa fuori dal tempo per noi occidentali, eppure in un contesto giuridico nei paesi musulmani  la conversione al cristianesimo e la pratica pubblica è proibita.