lunedì 9 giugno 2014

Diego Della Valle ''Ho incontrato cinque ministri, di cui due bravi e tre emeriti deficienti”

Un Diego Della Valle a tutto campo, incalzato dai giornalisti Giorgio Mulè e Alfonso Signorini nel corso  di “Panorama d’Italia” ad Ancona avrebbe detto sulla politica attuale in Italia ''Ho incontrato cinque ministri, di cui due bravi e tre emeriti deficienti” Purtroppo non c'è dato sapere quali sono i nomi citati dal patron delle scarpe Tod. Della Valle non è nuovo a uscite di questo genere, alcuni mesi fa aveva risposto per le righe al presidente della Fiat John Elkann per una infelice dichiarazione riguardo alla disoccupazione e i giovani italiani ''“non hanno un lavoro perché stanno bene a casa”  L'imprenditore marchigiano lo aveva definito un '' imbecille'' proponendo un referendum per mandarlo via dall'Italia.
Riguardo il tema dell'editoria il presidente della Fiorentina ha affermato “Il business model dell’editoria su carta che vediamo oggi è finito. C’è una forte transizione e la rete prenderà il sopravvento”. Anzi, l’ha già preso: “Il giornale cartaceo resta un punto di riferimento per gente della mia generazione e per i nostri coetanei della classe dirigente. Oggi i giovani, compresi i nostri governanti, si rivolgono a Internet”.
Nonostante i buoni rapporti con Renzi Della Valle vuole risultati immediati entro la fine dell'estate. Ma ha evidenziato una nota positiva: che nella squadra del Premier toscano non è coinvolto nessun trentenne e a quel mondo che hanno agito per cooptazione per 30 anni. Sul  Governo Montipensa che era necessario per le sorti dell'Italia.
Della Valle  ha parlato anche sulla possibilità del turismo culturale“gli stranieri vengono qui per vedere le nostre bellezze, e poi bisogna farli mangiare e dormire. Ci vorrebbe uno sportello unico per gli imprenditori interessati a investire in questo settore”.