sabato 28 giugno 2014

South Dakota: ragazzo indossa spilla omofa perché costretto dal manager al lavoro

Ecco l'ennesimo caso di discriminazione  sessuale proprio negli Usa, paese che dovrebbe essere avanti a tutti gli altri e dare il buono esempio. Il caso è accaduto in South Dakota dove un ragazzo sedicenne a seguito della sua dichiarata omosessualità è stato vittima di continui attacchi sessisti da parte del suo manager nel posto di lavoro. Pochi giorni fa la persecuzione personale del boss è andata oltre ogni limite, l'uomo ha costretto il ragazzo a indossare una spilla omofoba con la scritta Gaytard.

Tyler Brand  ha detto di averla messa per paura di  perdere il suo lavoro nel fast food, ma cercava prontamente di toglierla per non essere visto da terzi. Ovviamente il manager gli ordinava di indossarla offendendolo di fronte ai clienti. La mattina seguente Tyler  si è presentato a lavoro accompagnato dal suo ragazzo, decidendo di licenziarsi. Ora è alla ricerca di un avvocato per denunciare questo sopruso. 

Dall'altra, la società ha fatto sapere di prendere provvedimenti nei confronti del manager del fast food in South Dakota che non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione. È strano come gli Usa non hanno una legge federale contro la discriminazione sessuale nel posto di lavoro, laddove esiste non viene applicata.

Gli Usa continuano a essere quel paese bacchettone e conservatore, non c'è niente da fare.