lunedì 7 luglio 2014

La storia di Raju: l'elefante che piange dopo 50 anni di prigionia

 Raju: l'elefante che piange dopo 50 anni di prigionia 
Chi pensava che gli animali e un grande esemplare come un elefante non avesse dei sentimenti, si è proprio sbagliato. Oggi sul dailymail era presente un articolo che raccontava la storia di  Raju un elefante  in India incatenato per 50 anni dal suo padrone che lo utilizzava per chiedere soldi e denaro nelle strade indiane. Raju ha subito ogni tipo di maltrattamento, qualche giorno fa il pachiderma è stato liberato  grazie a dei volontari di un'associazione britannica, la Wildlife Sos, i ragazzi del teami hanno tolto le catene al povero animale. Non appena Raju ha capito di essere libero, dai suoi occhi sono scese delle lacrime. Successivamente i volontari hanno curato le ferite sul corpo del'elefante.

La storia di Raju: l'elefante che piange dopo 50 anni di prigionia 


Il proprietario ha cercato di stringere maggiormente le catene quando ha visto che l'associazione voleva prendergli e liberare l'animale. Ora Raju è in un luogo sicuro. Nelle immagini si può notare il momento in cui l'elefante piange, perché  libero.  Finalmente quelle lacrime non sono state più di dolore ma di gioia. Pooja Binepal, portavoce britannico dell'associazione, ha descritto il salvataggio dell'animale  come un momento  'incredibilmente emozionante' per tutta la squadra. 
Ha continuato: 'Raju ha trascorso  50 anni della sua 'esistenza  incatenato 24 ore al giorno, un atto di crudeltà intollerabile. 

I ragazzi sono rimasti felicemente sorpresi nel vedere le lacrime scendere dagli occhi dello sfortunato animale . Gli elefanti non sono solo mastodontici, ma sono animali molto intelligenti, che hanno dimostrato di avere sentimenti  come gli esseri umani. Quindi possiamo  immaginare quello che ha patito per  mezzo secolo . L'associazione ha lanciato una campagna per raccogliere 10.000 stelline per aiutare Raju a iniziare una nuova vita con la sua famiglia adottiva.