lunedì 11 agosto 2014

Prete annulla i funerali di uomo: Era gay, andava contro i miei principi

Non siamo tutti uguali di fronte a Dio? Per qualcuno un po' di meno. Quando la famiglia di Julion Evans era raccolta di fronte alla sua bara è arrivata una telefonata disarmante. Padre T. W. Jenkins ha detto che l'indomani i funerali erano stati annullati nella chiesa New Hope Missionary Baptist, perché Julio era gay.

Il pastore avrebbe preso la sua clamorosa decisione dopo avere letto nel necrologio sul giornale di Tampa, il saluto e la firma del marito di Julio, Kendall Capers  «In un primo momento, quando siamo andati da lui per chiedere di poter dare l'ultimo saluto a Julion, non c'era stato nessun problema. Dopo, forse, qualcuno si è risentito e avrà sollevato qualche lamentela» ha ipotizzato Kendall.
 
 Il prete ha detto nella telefonata che celebrare un funerale di un uomo gay sarebbe stata una cosa blasfema. Il pastore ha continuato - Non condanno lo stile di vita alcun, ma io sono un uomo di Dio, '' devo preservare i miei principi''.  La famiglia e il marito sono rimasti sconcertati - dichiarando di come possa essere assurda questa arretratezza nell'era di internet. Julio ha diritto come ogni persona a una degna sepoltura. Qual è il suo peccato  chiediamo noi - me lo spieghi padre medievale?
Julian e Kendall stavano insieme da 17 anni, un vero amore il loro si erano sposati l'anno scorso in Maryland. Purtroppo Julian soffriva di una terribile da 4 anni malattia: la amiloidosi che aveva stroncato la vita di suo padre e suo fratello. A livello professionale si era laureato a Tampa alla High School di Hillsborough, poi prima all'università aveva intrapreso una carriera giornalistica.
Per quanto riguarda il suo funerale è stato spostato a  Blount & Curry, di fronte a 200 persone. Scommettiamo che non erano tutti i gay?