lunedì 6 ottobre 2014

Australia, Chef cannibale fa a pezzi la sua ragazza, poi la cucina

Un omicidio - suicidio feroce ha sconvolto l'Australia. Uno chef  Marcus Volke, ha fatto a pezzi e  poi cucinato la sua ragazza Mayang Prasetyo, una squillo transessuale. Offuscato dal rimorso più tardi si è suicidato in casa. Ad avvertire la polizia sono stati i vicini di casa che hanno raccontato di avere sentito un disgustoso odore di carne marcia. Quando sono entrati nella casa, gli agenti hanno trovato il corpo dell'uomo disteso a terra, e sui fornelli dentro una pentola brandelli di carne umana che appartenevano alla squillo.

Le altre parte del corpo della ragazza erano dentro un secchio dell'immondizia. Ancora non si conosce quale è stata la molla che ha fatto scattare una simile  ferocia da parte del cuoco soprannominato lo chef cannibale. Qualcuno ha dichiarato che la coppia era in crisi perché lei aveva intenzione di tornare a casa a Bali in Indonesia. '' Non voleva più stare in Australia, non si trovava bene, lui non era d'accordo - queste le parole della mamma al Courier Mail.  ''Io però le dicevo sempre di andare d'accordo con lui, e di non litigare".

Per quanto riguarda il lavoro della figlia, di cui la donna parla del figlio e non di una ragazza. Febri - ha detto la mamma - ci mandava soldi a casa. Per merito suo le due sue sorelle 18 e 15 anni hanno studiato nelle migliori scuole. Le prestazioni dell'escort internazionale ( come Mayang rappresentava se stessa), costavano ai clienti fino 500 dollari a notte.