giovedì 27 novembre 2014

Come e quando richiedere la rateizzazione delle bollette luce e gas

Qualora avete ricevuto un maxi conguaglio inerente a una bolletta della luce o del gas, potete richiedere la rateizzazione. Prima però è consigliabile verificare che i conti relativi ai vostri consumi domestici coincidano effettivamente con l'importo da pagare. Perché potrebbe esserci un'anomalia del vostro contattore, o semplicemente un errore di lettura  Ad ogni modo potete fare domanda che venga testato il corretto funzionamento del vostro teleruttore. Fatti tutti i dovuti controlli vediamo come richiedere la rateizzazione delle bollette luce e gas.

 Se volete richiedere la rateizzazione di una o più fatture, potete farlo direttamente dal vostro PC, tramite il portale (in questo caso) di Enel Energia, scegliendo le diverse soluzioni proposte, e selezionando la voce '' Richiedi Rateizzazione''.

Inoltre è importante sapere che: 

Le bollette relative alle forniture vecchie di 5 anni non devono essere pagate, in quanto cadute in prescrizione. Perciò non riscuotibili da quella società;
Il consumatore non è obbligato a regolare in una sola volta i maxi - conguagli che riguardano i consumi maturati dai ricalcoli, oppure da alcune modifiche inerenti alle tariffe delle bollette;
Ora i fornitori ( luce o gas) hanno il dovere di approvare i pagamenti rateizzati da parte dei loro clienti;
Il cliente deve fare esplicita richiesta di rateizzazione entro la scadenza del pagamento della propria ricevuta;
La bolletta verrà rateizzata con rate regolari e con numero pari alle bollette inviate ( conguaglio e successivo). Non minore a due.
Tale disposizione è stata deliberata  il 22 Novembre 2010 - ARG/gas 206/10, dall'Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

Quando richiedere la rateizzazione delle bollette luce e gas

Vediamo in quali circostanze è possibile la rateizzazione delle bollette:

Il conguaglio o bolletta presenta un'ammontare superiore al doppio dell'addebito mai fatturato nelle precedenti bollette '' in acconto'';
Malfunzionamento del contattore non attribuibile al cliente. Per questo l'ente fornitore, richiede l'importo per gli eccessivi consumi non regolari del contatore;
Quando la lettura del contattore non è stata effettuata nei tempi prestabiliti. In questo caso la mancata autolettura del cliente, deve essere rilevata dal venditore almeno una volta all'anno. Quindi viene richiesto il pagamento di un conguaglio;
I consumi effettivi non vengono rilevati in fattura.
Si ricorda che è necessario segnalare in bolletta la possibilità di rateizzarle.