domenica 4 ottobre 2015

Magistrati: i paperoni del pubblico impiego

I magistrati, sono loro i paperoni del pubblico impiego con un redditto annuale che sfiora i 143 mila euro all'anno (più di 11 mila euro al mese). All'ultimo gradino, gli insegnanti con 29.468 euro.



In base ai dati contenuti dell'annuario statistico (Ragioneria dello Stato), nel 2013 gli stipendi dei magistrati sono aumentati dell'0,6% rispetto al 2012, mentre lo stipendio dei docenti è diminuito dell'0,3%.

Il taglio generalizzato non penalizza i i giudici che hanno visto crescere il proprio ammontare dell'8,6%. Nel secondo gradino, ma distaccati di quasi 50.000 €, gli altri colleghi in toga: i prefetti che guadagnano 91.184€ , poi i diplomatici fermi a 88.492 euro. In buona sostanza, eccetto per i magistrati, coloro che hanno scelto la carriera prefettizia o diplomatica, il calo è stato dell'1,5% per i primi e del 4,4% per i secondi. Da notare, che stipendi molto alti sono corrisposti anche al personale delle autorità competenti!

Per quanto riguarda il personale scolastico, nonostante i ruoli sono similari esistono delle retribuzioni più alte rispetto ad altri incarichi, è il caso dei dipendenti degli istituti musicali in cui il personale (43.221 euro), riceve un compenso superiore rispetto ai colleghi delle scuole (36.043 euro). Ma la differenza più esorbitante è correlata ai dipendenti delle presidenza del Consiglio (57.688 €) che guadagnano il doppio rispetto ai funzionari dei ministeri. 

Infine, per non parlare delle forze armate e comparto di difesa: Vigili del Fuoco (31.620 €), Polizia di Stato (38.095 €), Forze Armate 38.804 euro. Idem i dipendenti degli enti pubblici economici 30.890 euro, dipendenti enti non economici possono percepire fino a 41.636 euro.