martedì 20 ottobre 2015

McDonald's negli Usa è crisi vera: dipendenti sfiduciati

Tempi duri per McDonald's, secondo il giornale The Independent la nota catena di fast food è in crisi, tanto che in un giorno non troppo lontano potrebbe avvenire il completo tracollo. L'immagine che vuole il marchio MC sempre sorridente e dipendenti felici servendo il Big Taste o l'Happy Meal inizia ad incrinarsi.

La rete di rivenditori in franchising è preoccupato per il costante trend negativo di vendite. Mai come negli ultimi 12 anni il famoso fast food ha riportato un calo di introiti preoccupante. L'81% dei ristoranti Mcdonald's è gestito in franchising, su un campione di 30 manager che amministrano 226 ristoranti, la quasi totalità ha detto di essere sfiduciato sul futuro assieme a McDonald's.

Novità e servizi inutili

A nulla è avvalsa le novità di portare all'interno della gestione dei ristoranti a stelle e strisce gli orari della colazione per 24 ore al giorno, anzi ha alimentato delle lamentele nel personale alle prese con troppi piatti da servire. Oppure il 'Create Your Taste', che se da un lato consente l'opportunità di scegliere fino a 30 ingredienti per il proprio hamburger, dall'altra ha contribuito a generare non pochi mal di testa per chi lavora in cucina. Troppi cambiamenti che rischiano di snaturare ancora di più McDonald's. Ma forse la vera crisi potrebbe avere la sua origine in virtù di anni di battaglie contro il junk food, nel quale le persone hanno recepito il messaggio di iniziare a mangiare in maniera salutare. Ma un hamburger fa sempre gola, quindi ecco nascere nuove catene che puntano secondo loro sulla qualità. Infine in tanti sperano sulla chiusura del tanto odiato fast food, ma nessuno ricorda qualcuno rimarrà triste e disoccupato!