mercoledì 23 dicembre 2015

Brunei, il sultano vieta di festeggiare il Natale

L'allergia al Natale sconfina anche fuori dall'Italia: il sultano del Brunei ha deciso di vietare ogni festeggiamento in concomitanza con la festa natalizia. Inoltre, nessuno dovrà indossare capelli alla Babbo Natale, inviare e scambiarsi auguri. Chiunque infrangerà questo divieto potrebbe andare incontro a 5 anni di carcere e 20 mila dollari di multa.



Un'assurda imposizione da parte del sultano del Brunei non c'è che dire, la predisposizione è stata voluta per evitare danni alla comunità musulmana e che i festeggiamenti religiosi possano influenzare il credo della stessa comunità. Nel Brunei il 65% della popolazione è di fede musulmana e vige la sharia come rigido codice, che ammette pene corporali e lapidazione. Bolkian acconsentirà soltanto alla restante comunità non musulmana di festeggiare in maniera intima e riservata le proprie tradizioni natalizie, essi potranno farlo solo dopo aver notificato alle autorità le loro intenzioni. Per gli altri resta il divieto di 'ostentazione pubblica del Natale'. Su Twitter Alessandro Gassman ha invitato le persone a twittare #happyChristmas al giornale locale Brunei Times.