giovedì 31 marzo 2016

Pensionati italiani in fuga all'estero per le tasse



Sono quasi 500 mila i pensionati italiani che vivono stabilmente all'estero, più che una moda ormai è un vero fenomeno sociale che sta preoccupando l'INPS, il motivo principale sono le tasse.
Ormai il fenomeno dei pensionati in fuga dall'Italia sta diventando preoccupante per le stesse casse dello Stato, che vede soldi andare via dall'Italia e non tornare nel proprio paese.
Non si tratta solo di pensionati italiani ricchi ed annoiati, quelli che decidono che lo stivale gli è andato stretto no, sono più che altro pensionati che non riescono a trovare una loro dimensione nel Nostro paese.
I motivi sono tanti, ma principalmente si tratta di motivi personali: non si trovano bene, hanno bisogno di rinnovare e dare una svolta alla loro vita, magari legata per 40 anni ad un lavoro che non li soddisfaceva, magari hanno i figli grandi e i nipoti non hanno più bisogno di loro come una volta, ora ci sono gli asili, le scuole, la palestra, i corsi pomeridiani e poi , chi li fa più i bambini? magari sono nonni senza nipoti, o hanno i figli in altre città, allora perché non cambiare vita?
Perchè non andare in quella isola Greca dove abbiamo passato 2 bellissime vacanze in estate?
E' questa la molla che fa scattare nella testa di tranquilli pensionati, la voglia di andare via dall'Italia.

Dove vanno i pensionati che vanno a vivere fuori dall'Italia?

Dappertutto, ma tendenzialmente non si allontanano molto. I pensionati italiani over 60 preferiscono di gran lunga l'Unione Europea, per una serie di semplici ragioni. Dalla Grecia alla Svizzera, dal Portogallo alla Romania, dalla Bulgaria alla Polonia, Francia, i pensionati preferiscono posti dove il senso di sicurezza e l'assistenza sanitaria abbiano almeno gli stessi standard della Patria di provenienza.


  1. Portogallo: è la meta più ambita in questi ultimi periodi, oltre ad essere un posto tranquillo, la lingua portoghese non è troppo difficile da imparare, inoltre a livello turistico il Portogallo è uno dei paesi che offre di più, per non parlare delle Tasse: lì i pensionati stranieri che decidono di trasferirsi, sono molto agevolati.
  2. Grecia e isole greche: la Grecia ha praticamente la stessa identica cultura del Sud Italia, se è vero che la lingua greca è difficile da imparare, è pure vero che in Grecia molti parlano l'inglese e tantissimi parlano e capiscono l'Italiano. Agevolazioni fiscali nelle isole greche e costo della vita che è praticamente la metà di quello medio italiano.
  3. Bulgaria e Romania: ora tocca a Noi, dopo la pacifica invasione di romeni, ora tocca a Noi ricambiare il favore: un paese dove vivere costa pochissimo ed avere una pensione di 1.000 euro al mese, significa 'fare il signore', come si dice. Molti preferiscono la Romania alla Bulgaria per un fattore di lingua, la lingua romena è simile alla Nostra, mentre il bulgaro decisamente no.
I pensionati italiani, scelgono il posto dove trasferirsi a vivere in base:


  • Tasse da pagare,
  • Vicinanza con l'Italia,
  • Lingua,
  • Assistenza sanitaria,
  • Sicurezza,
  • Amici, conoscenti o organizzazioni italiane già presenti nel posto.